La scorsa settimana ha portato un triste mix di rivelazioni, fallimenti e strane ossessioni. Dai file Epstein trapelati alla depravazione generata dall’intelligenza artificiale, i titoli dei giornali parlano di sistemi guasti e di crisi crescenti. Ecco una ripartizione delle tendenze più inquietanti.

I file Epstein: un disastro al rallentatore

Il Dipartimento di Giustizia ha pubblicato altri documenti relativi al caso di Jeffrey Epstein, ma i sopravvissuti e i critici sostengono che si tratti di una distrazione. Centinaia di migliaia di pagine rimangono in fase di revisione, mentre le vere domande – chi ha consentito a Epstein e quanto è profonda la corruzione – rimangono senza risposta. Non si tratta solo di trasparenza; si tratta di decadimento istituzionale che protegge i potenti.

L’intelligenza artificiale diventa più oscura

I rapporti di OpenAI al National Center for Missing & Exploited Children sono aumentati di 80 volte nella prima metà del 2025. Nel frattempo, gli utenti stanno utilizzando strumenti di intelligenza artificiale come Sora 2 come armi per generare contenuti inquietanti, tra cui lo sfruttamento minorile e le grottesche parodie di personaggi pubblici. Ciò evidenzia la brutale realtà secondo cui l’intelligenza artificiale amplifica la depravazione umana con la stessa facilità con cui crea convenienza.

Il ghiacciaio dell’Apocalisse: un orologio che ticchetta

Il ghiacciaio Thwaites in Antartide si sta spezzando a un ritmo allarmante e gli scienziati ora ritengono che il suo collasso totale sia solo questione di tempo. Questa non è una minaccia lontana; è un evento geologico che innalzerà il livello del mare e sposterà milioni di persone. Il tempo stringe e il mondo non risponde abbastanza velocemente.

Distrazione e ossessione

Mentre il mondo brucia, la gente discute se i pianificatori giapponesi siano migliori di quelli americani. Elon Musk ha avuto un anno caotico che ha coinvolto Trump, DOGE e i profitti di Tesla, ma è comunque riuscito a concentrarsi su SpaceX. Le aziende tecnologiche stanno vendendo attrezzature cerebrali mentre l’amicizia stessa sta morendo. Lo schema è chiaro: siamo ossessionati dal banale mentre la critica crolla intorno a noi.

La politica come fandom: una discesa nel caos

La politica si è trasformata in un fandom tribale, dove la purezza ideologica prevale sulla realtà. Ciò è esemplificato da tutto, dalle campagne di Zohran Mamdani all’adozione da parte del governo degli Stati Uniti dei meme di Internet. Nel frattempo, la transizione ai veicoli elettrici in California è in fase di stallo, evidenziando il divario tra ambizione ed esecuzione.

Il risultato finale

Le notizie della settimana non sono solo cupe; è uno schema. Le persone potenti sfuggono alle responsabilità, la tecnologia accelera la depravazione e i disastri climatici diventano inevitabili. La domanda non è più se le cose peggioreranno, ma quanto peggioreranno prima che qualcosa si rompa.