Le guerre dello streaming stanno rimodellando l’intrattenimento e gli investitori sono ansiosi di scegliere i vincitori. Sia Disney che Netflix sono attori dominanti, ma quale presenta le maggiori opportunità di investimento a partire dal 2026? Questa analisi analizza le prestazioni, il numero di iscritti e i parametri finanziari per aiutarti a decidere.

Disney: un gigante dell’intrattenimento diversificato

La forza della Disney risiede nel suo vasto impero. L’azienda non si limita a trasmettere in streaming; possiede parchi a tema, studi cinematografici, canali TV (inclusi ABC ed ESPN) e importanti franchise come Marvel e Pixar. Questa diversificazione fornisce la stabilità che manca ai servizi di streaming pure-play.

Alla fine del 2025, Disney vanta quasi 200 milioni di abbonati su Disney+ e Hulu. Tuttavia, la società ha dovuto affrontare la cancellazione degli abbonati a settembre dopo aver rimosso “Jimmy Kimmel Live!” dalla sua formazione, evidenziando il rischio di abbandono guidato dai contenuti. Nonostante ciò, gli analisti rimangono ampiamente positivi: 20 su 31 consigliano di acquistare azioni Disney, con un obiettivo di prezzo medio di 132,50 dollari (rispetto al prezzo attuale di 113,75 dollari).

Vantaggio chiave: il rapporto prezzo/utili (P/E) degli ultimi dodici mesi di Disney, pari a 16,62, è significativamente inferiore a quello di Netflix, il che lo rende relativamente più economico per gli investitori.

Netflix: il pioniere dello streaming

Netflix ha rivoluzionato l’intrattenimento domestico, passando dal noleggio di DVD a una potenza globale dello streaming. È leader nel settore con 300 milioni di abbonati e un catalogo di serie originali di successo come “Stranger Things” e “Squid Game”.

La società si sta espandendo in modo aggressivo attraverso acquisizioni, attualmente negoziando un’acquisizione da 72 miliardi di dollari di Warner Bros. (inclusa HBO Max). Questo accordo, se finalizzato nel 2026, consoliderebbe ancora più contenuti sotto l’egida di Netflix. Tuttavia, l’acquisizione incontra la resistenza della Paramount, creando incertezza.

Le azioni di Netflix hanno reso il 5,45% nel 2025, sovraperformando leggermente Disney. Ma il suo elevato rapporto P/E di 39,33 (più del doppio di quello della Disney) suggerisce che il mercato già sconta una crescita futura. Il sentiment degli analisti è contrastante: 20 valutazioni di acquisto, 8 acquisti forti, ma anche 13 prese e 2 vendite. L’obiettivo di prezzo medio è di $ 126,19 (contro $ 93,99).

Il risultato finale

Mentre Netflix domina il numero di abbonati e ha piani di espansione aggressivi, Disney attualmente presenta il miglior valore per gli investitori. Il suo rapporto P/E più basso indica un punto di ingresso più ragionevole e il suo modello di business diversificato fornisce un cuscinetto contro i rischi specifici dello streaming.

L’accordo con la Warner Bros. potrebbe spostare l’equilibrio se Netflix lo assicurasse, ma fino ad allora, la combinazione di stabilità e potenziale di crescita della Disney lo rende l’acquisto più strategico nel 2026.