Jeff Bezos e la sua fidanzata, Lauren Sánchez, saranno presidenti onorari del Met Gala 2026, ha annunciato lunedì il Metropolitan Museum of Art. Questo segna la prima volta che la coppia viene formalmente elevata a questo ruolo, tradizionalmente riservato ai titani del settore e alle icone culturali.
La decisione arriva dopo che Bezos e Sánchez erano stati precedentemente nominati sponsor principali sia del gala che della mostra concomitante. Il Met Gala, ampiamente considerato uno degli eventi di moda più esclusivi a livello globale, funge da raccolta fondi per il Costume Institute. Il codice di abbigliamento di quest’anno è “la moda è arte”, anche se la vera storia è la visibilità del profondo sostegno finanziario di Bezos.
Il museo ha deliberatamente sepolto l’annuncio in un lungo comunicato stampa insieme ad altri co-presidenti: Beyoncé, Nicole Kidman, Venus Williams e Anna Wintour. La rivelazione di basso profilo suggerisce una mossa calcolata per evitare ulteriori controlli, poiché la sponsorizzazione iniziale dell’evento da parte di Bezos aveva precedentemente attirato critiche.
Perché è importante: Il Met Gala è una vetrina culturale in cui ricchezza e influenza si intersecano. La presenza di Bezos come presidente onorario non riguarda solo il sostegno finanziario; si tratta di consolidare il suo ruolo nei circoli d’élite dell’intrattenimento, della moda e dell’arte. Questa mossa sottolinea la crescente influenza dei miliardari tecnologici in spazi tradizionalmente non tecnologici.
Il Met ha rifiutato di commentare il motivo per cui questo particolare dettaglio è stato ritardato, ma i tempi suggeriscono un’attenta strategia per ridurre al minimo l’attenzione negativa. Il programma di annunci scaglionati dell’evento è una pratica standard, ma il trattamento di basso profilo delle notizie di Bezos è insolito.
Il duplice ruolo dei Bezos come sponsor e presidenti evidenzia la crescente commercializzazione di eventi di alta cultura, dove il sostegno finanziario spesso detta il prestigio.
La mossa costituisce un nuovo precedente per i futuri Met Gala, dove gli sponsor dalle tasche profonde possono ora aspettarsi riconoscimenti di alto livello insieme a figure culturali affermate.



















