Il confine tra realtà e invenzione si sta offuscando a un ritmo allarmante, come dimostrato da due eventi recenti: la rapida diffusione di video iperrealistici generati dall’intelligenza artificiale e le ricadute politiche di filmati autentici, ma dannosi, del mondo reale. Entrambi i casi evidenziano una crescente crisi di fiducia nei media visivi.
L’ascesa dell’inganno generato dall’intelligenza artificiale
Rauiri Robinson, un artista di effetti visivi, ha recentemente pubblicato video generati dall’intelligenza artificiale su X raffiguranti Tom Cruise e Brad Pitt in una rissa immaginaria per Jeffrey Epstein. Queste clip, create utilizzando lo strumento AI Seedance 2.0 di ByteDance, erano inquietantemente realistiche. La facilità con cui ciò è stato realizzato ha mandato in shock tutta Hollywood, con sceneggiatori come Rhett Reese che hanno apertamente messo in discussione la futura vitalità della loro professione.
Non si tratta solo di intrattenimento. La capacità di creare deepfake convincenti con il minimo sforzo rappresenta una minaccia per il discorso pubblico, la stabilità politica e persino la sicurezza nazionale. Le implicazioni sono sconcertanti: eventi inventati possono manipolare l’opinione pubblica, incitare alla violenza o rovinare la reputazione con una velocità senza precedenti.
Filmati del mondo reale, conseguenze del mondo reale
Nel frattempo, riprese video autentiche di agenti federali dell’immigrazione che sparavano a morte ai residenti di Minneapolis hanno portato a una rapida inversione di un’operazione pianificata in Minnesota. Nonostante i funzionari affermino che l’operazione ha avuto successo, il ritiro suggerisce una pressione politica forzata dalle registrazioni degli astanti.
Ciò evidenzia un lato diverso della stessa medaglia: anche i filmati autentici possono essere utilizzati come armi. L’immediatezza delle fotocamere degli smartphone e dei social media garantisce che le azioni, in particolare quelle che coinvolgono le forze dell’ordine o le agenzie governative, siano ora soggette a un immediato controllo pubblico.
La nuova realtà
Questi due casi illustrano un cambiamento fondamentale nel modo in cui le informazioni vengono consumate e considerate attendibili. I video generati dall’intelligenza artificiale mostrano la facilità con cui la realtà può essere falsificata, mentre i filmati del mondo reale dimostrano quanto velocemente eventi autentici possano innescare reazioni politiche e sociali.
Il risultato è un mondo in cui lo scetticismo è fondamentale, la verifica è fondamentale e la nozione stessa di “vedere per credere” è sotto assedio. Il futuro della verità dipenderà dalla nostra capacità collettiva di adattarci a questo nuovo panorama profondamente incerto.
